fbpx
skip to Main Content

7 PASSAGGI DA SEGUIRE PER SCEGLIERE IL TUO INTERIOR DESIGNER

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_01

Con la complicità di programmi e serie tv, la figura dell’interior designer è diventata sempre più popolare e conosciuta negli ultimi anni. Il che è sicuramente positivo: fa piacere vedere come questa categoria professionale susciti l’interesse del grande pubblico. 

D’altro canto, però, è anche vero che la rinnovata fama di questa figura si accompagna a tanti falsi miti e incompletezze.
Quella che viene raccontata in tv è spesso la versione semplicistica dell’interior designer, di cui si mostra solo in minima parte il vero lavoro, quella più scenografica ovviamente. 

È più che normale che le persone facciano fatica a capire di che cosa si occupi davvero un interior designer e, soprattutto, non sappiano come sceglierne uno.

Nei prossimi paragrafi ti forniremo una spiegazione chiara del lavoro svolto da questa figura professionale e ti suggeriamo 7 step da seguire per scegliere il tuo interior designer.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_02

Che cosa può fare per te un interior designer: un po’ di chiarezza

Per definire il campo d’azione di un interior designer è più facile partire da che cosa “non è”, invece che da che cosa “è”.  Un interior designer non è un professionista che si limita a scegliere i colori per una parete o a suggerire che tipo di divano inserire in una stanza e dove.


Un interior designer non si occupa unicamente di arredamento e di estetica degli ambienti interni, ma svolge un ruolo fondamentale nella progettazione degli spazi nella loro totalitàSpesso infatti gli interior designer dialogano anche con architetti e costruttori. E, soprattutto, fanno derivare ogni scelta da una visione d’insieme e da un progetto d’interni strutturato.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_03

Quello dell’interior designer è un lavoro che richiede grande precisione e responsabilità. Si colloca “a cavallo” tra la comprensione sociale della persona (con tutte le sue necessità abitative e di gusto) e la capacità di destreggiarsi in un territorio più tecnico e scientifico. L’approfondimento di entrambe queste conoscenze fa sì che l’interior designer riesca a tradurre un processo di lavoro molto complesso in soluzioni e linguaggi (all’apparenza) semplici, immediati e comprensibili da tutti.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_04

Per svolgere il lavoro di interior designer nel modo migliore, bisogna avere varie competenze, appartenenti ad ambiti diversi, e riuscire a connettere tra loro campi del sapere che posso sembrare separati, ma che in realtà hanno un fil rouge comune.

Importantissima, per un interior designer, anche la capacità di cambiare scala, nel disegno e nella progettazione, a seconda delle necessità e delle richieste del cliente: passare quindi dal disegno di spazi abitativi interi a quello di singoli arredi. Fondamentale, inoltre, che sia in grado di fare analisi di flussi e percorsi nel contesto degli interni su cui sta lavorando, in base alle esigenze sociali e abitative del committente.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_07
Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_02A

Non manca inoltre, come già accennavamo, un’ampia conoscenza tecnica, che si manifesta anche con una grande padronanza dei materiali utilizzati per la realizzazione dei complementi d’arredo, delle rifiniture e degli accessori. O ancora, ad esempio, nel campo dell’ illuminotecnica. L’ interior designer è, in definitiva, una figura poliedrica, che unisce competenze creative, sociali e tecniche.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_05A

Nel concreto: se stai cercando un professionista che ti dica se il divano nel tuo soggiorno andrebbe messo al centro o contro una parete, o che ti aiuti a scegliere tra una palette colori per dipingere una stanza, un interior designer non è probabilmente la figura che fa al caso tuo in questo momento. 

Se invece hai in programma di rinnovare e rivalutare gli ambienti interni della tua casa e di farlo grazie a un progetto d’arredo completo, consapevole e strutturato… quello che ti serve è un interior designer!

Passiamo ora ai consigli per scegliere l’interior designer più adatto alle tue necessità.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_06

Inizia il tuo nuovo progetto con noi.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_09

1. Capire se la tua visione e quella dell’interior designer sono allineate

Prima di contattare l’interior designer, ti suggeriamo di fare qualche ricerca in merito al suo metodo di lavoro, alla sua visione dell’interior design, al suo stile e ai progetti. 

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_08

Lo stile e le modalità di lavoro di un interior designer si possono cogliere, per esempio, guardando i suoi canali social, il suo sito web o le fotografie dei suoi precedenti progetti: quello che vedi, ti piace? Ritieni che i tuoi gusti siano allineati con quelli dell’interior designer? Trovi dei punti in comune tra la tua visione e quella che vedi raccontata dal professionista? 

È importante che la risposta a tutte queste domande sia affermativa. Ogni interior designer ha competenze e conoscenze in comune con i suoi colleghi, ma ciascuno, nel corso degli anni, ha con ogni probabilità sviluppato una sua direzione e un metodo specifico.  

Diffida di chi non ha una direzione particolare e riconoscibile e promette di lavorare su ogni tipo di idea e stile. Chi dice di fare bene tutto con ogni probabilità svolge un lavoro approssimativo o non personalizzato sulle tue vere necessità.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_11

2. Valutare, durante l’incontro conoscitivo il suo grado di disponibilità e chiarezza

Dopo la tua richiesta di contatto, l’interior designer ti proporrà un incontro conoscitivo, di persona, tramite telefonata o in video-call. Sebbene una semplice mail di risposta potrebbe sembrare più rapida e comoda, è fondamentale che questo primo incontro sia il più possibile “umano”. 

È in questo momento che ti verrà chiesto di mostrare eventuali riferimenti, planimetrie, immagini e di fornire alcune informazioni chiave sugli interni da arredare e sulle tue aspettative: vale la pena che questo scambio venga fatto di persona.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_20

Creare fin da subito un rapporto di fiducia e comprensione con l’interior designer è fondamentale. Questo perché, come dicevamo, l’interior designer non è “solo” un professionista che dà delle mere indicazioni di stile, ma bensì che entra nel profondo delle tue necessità abitative.

Si tratta di una grande responsabilità, che l’interior designer cerca di assolvere ponendo molte domande, praticando l’ascolto attivo e analizzando con precisione le abitudini, i gusti e le aspettative. 

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_12A

Capisci bene che più connessione e affinità c’è tra cliente e professionista, meglio è.  In questo senso, valuta con attenzione il suo livello di disponibilità nei tuoi confronti e la sua capacità di raccontare con parole semplici – ma giuste e competenti – concetti complessi. 

Lavorare a un progetto di arredo deve essere un’esperienza piacevole, arricchente e soddisfacente, da tutti i punti di vista: essere seguiti da un professionista capace di ascoltare e di essere presente è importante, tanto quanto lo è la sua capacità di sapersi spiegare e di accompagnare il cliente passo dopo passo nella realizzazione dei lavori.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_13B

Scopri le testimonianze dei nostri clienti.

3. Informarsi sulle sue esperienze e leggere le recensioni dei clienti

Nell’era dei social e dei contatti online, le recensioni hanno un grandissimo peso e sono assai facili da reperire. Mentre cerchi di capire se l’interior designer a cui vuoi rivolgerti è allineato con la tua visione, approfitta per leggere le opinioni e le testimonianze dei suoi precedenti clienti. 

Per fare ciò, puoi utilizzare i social o dare un’occhiata alle recensioni che il professionista stesso mette a disposizione dei potenziali clienti, magari sotto forma di video-interviste.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_14

4. Usa il preventivo per capire come l’interior designer può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi

Se la fase di ricerca e il primo incontro sono andati bene, si arriva a un altro step di grandissima importanza: la ricezione del preventivo da parte dell’interior designer, che è consequenziale all’incontro conoscitivo. Si tratta di un documento che contiene anche l’indicazione del valore del lavoro (insieme a una lettera d’incarico e a informazioni trasparenti sui metodi di pagamento), ma che soprattutto ti può aiutare a capire, nel concreto, che cosa l’interior designer può fare per te e come. 

Dopo aver recepito da te i primi riferimenti, informazioni, immagini e richieste, il professionista svolgerà un ruolo interpretativo delle informazioni ricevute ed elaborerà un’ipotesi di preventivo.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_12B

Il preventivo ha lo scopo di presentare al cliente in maniera dettagliata come verrà svolto il lavoro, le varie fasi, come queste verranno sviluppate, indicazioni step by step di come verranno soddisfatte le esigenze presentate, cadenza degli incontri tra committente e interior designer, … Insomma, una panoramica completa del modus operandi e di cosa potrà fare l’interior designer per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi. 

Attenzione: il preventivo non rappresenta ancora il progetto d’arredo completo. Questo arriverà in un secondo momento. Il progetto comprende, solitamente, delle linee guida da seguire, in modo da dare uniformità e solidità al tutto, come anche delle indicazioni che dal generale passano, step by step, al dettaglio di ogni ambiente, degli oggetti e dei materiali.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_19

Questo perché un progetto d’arredo è un progetto d’interni ragionato e studiato con una visione d’insieme. L’interior designer non ragiona per singole stanze e complementi, ma crea dialoghi e armonie. Gli interni di una casa vanno pensati per essere interconnessi tra loro, sia a livello funzionale, sia grazie all’estetica: ne beneficiano le modalità in cui gli abitanti vivono gli ambienti.

Uno dei timori più grandi che le persone hanno, quando si rivolgono a un interior designer, è quello di non essere poi soddisfatte del risultato ottenuto. Si tratta di una paura del tutto legittima, che però è interamente annullata nel momento in cui si seguono i giusti step per scegliere il professionista più adatto. 

Nel momento in cui si è allineati, c’è una naturale fiducia e si ha ben chiaro che cosa e in che modo l’interior designer può fare per soddisfare determinate esigenze, è praticamente impossibile che il risultato non sia dei migliori.

Inizia il tuo nuovo progetto con noi.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_16

5. Capire se il processo di lavoro e gli step proposti dall’interior designer sono chiari

Prima di entrare nel vivo nella fase di realizzazione, è importante avere ben chiaro il processo di lavoro che l’interior designer seguirà, le tempistiche e gli step di progetto.  

Se qualche informazione o indicazione non è sufficientemente chiara, non avere paura di fare domande e a sollevare dubbi.  Un interior designer competente e disponibile sarà più che felice di fare chiarezza: nell’interesse di entrambi, è importante che il cliente non si accontenti di concetti o proposte che non ha capito fino in fondo.

Inoltre, è bene definire fin da subito quanto livello di compartecipazione il professionista si aspetta da te.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_10
Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_22

Per esperienza possiamo dire che i lavori più appaganti e completi li abbiamo svolti con clienti che, una volta definiti con chiarezza il progetto e le modalità, si sono lasciati guidare dall’inizio del percorso fino alla fine, partendo dal generale del progetto per arrivare ai dettagli conclusivi. Più il cliente si fida e riesce a farsi guidare, più possono essere fatte proposte creative, interessanti e libere da vincoli. 

Ci piace dire che il risultato di un buon progetto è la somma di un eccellente progettista e di un eccellente committente: la predisposizione del cliente a collaborare e farsi consigliare ha un ruolo fondamentale!

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_17

6. Non lasciare che il prezzo sia l’ago della bilancia

Sappiamo benissimo che il budget ha una sua rilevanza, ma è importante che non sia l’unico parametro preso in considerazione. A livello di priorità, il prezzo dovrebbe ricoprire idealmente l’ultimo posto. 

Arrivati a questo penultimo passaggio, dovrebbe esserti ormai chiaro che sono moltissimi i fattori che determinano la scelta di un interior designer: il primo tra tutti, è la condivisione di visioni e intenti simili. 

Seguono l’empatia, la condivisione di un progetto chiaro e la definizione trasparente di una tabella di marcia per concretizzare il progetto. In ultima battuta, arriva il valore economico del lavoro. 

Chi si fa influenzare quasi esclusivamente dal costo, ha forse le idee poco chiare su che cosa stia cercando e sulla qualità del lavoro che vuole ottenere. Chi invece prende in considerazione tutti gli elementi di cui abbiamo parlato, sa che il prezzo non può essere l’ago che sposta la bilancia.

Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_18

7. Diffida di chi promette di fare tutto, subito e a prezzi stracciati

Online è possibile trovare di tutto, soprattutto da quando la figura dell’interior designer ha acquisito una nuova popolarità. 

Ti suggeriamo spassionatamente di diffidare da chi: 

  • dice di saper fare tutto, perché è impossibile eccellere in ogni stile e modalità di lavoro; 
  • promette di consegnarti un progetto in pochissimo tempo. In tempi limitati è possibile effettuare delle consulenze, ma non degli interi progetti d’arredo; 
  • propone dei prezzi stracciati e totalmente fuori mercato. Il valore di un vero professionista ha il giusto peso: dipende da diversi fattori, tra cui le dimensioni della casa, l’architettura dell’immobile, le richieste specifiche di miglioria, le competenze del progettista, la mole di lavoro richiesta, l’impegno dedicato, etc… 
  • fa bozze di progetto o dà informazioni gratuite ancora prima di indagare le vere necessità del cliente.
Scegliere-il-tuo-Interior-Designer_21

Conclusione

Collaborare con un interior designer è un’eventualità che dovrebbe essere sempre stimolante, soddisfacente e arricchente. Ecco perché per sceglierne uno davvero adatto alle tue necessità è importante conoscere lo scopo di questa figura e sapere che fattori prendere in considerazione durante la selezione.

Ph. Moodcreativo; Pinterest

Moodcreativo-Francesca-e-Tiberio-foto

Siamo Francesca Guzzo e Tiberio Rizzotto, Il nostro stile progettuale  è rivolto a chi desidera vivere una vita all’insegna della bellezza, dell’eleganza e della qualità. La qualità rispetto alla quantità. Uno stile di vita all’insegna del comfort e dell’armonia, dove gli elementi sono posizionati con cura. La scelta dei materiali e dei colori sono mirati a durare nel tempo, un’alternanza di trame e nuance che creano la giusta dinamicità all’ambiente. Un ambiente semplice nelle sue forme, pochi elementi ma di notevole qualità stilistica ed estetica, ambienti luminosi che creano la giusta atmosfera per ogni momento della giornata.

Back To Top