Come ogni anno in questo periodo Milano si prepara ad ospitare i tanti eventi legati al Salone del Mobile e al Fuorisalone.
In questo articolo ti porto alcuni tips per organizzare al meglio le tue giornate durante l’evento di design più atteso dell’anno.
I MIGLIORI PRODOTTI ITALIANI DI DESIGN, RACCONTATI DALLA COLLEZIONE COMPASSO D’ORO

Ogni due anni cade la ricorrenza del Premio Compasso d’Oro, dell’ADI (Associazione per il Disegno Industriale).
Il Premio non è l’unica occasione che ci porta anche più volte all’anno a visitare l’ADI Design Museum e la Collezione Compasso d’Oro.
Senza dubbio l’evento che più di tutti ci ricorda quanto questo museo, con il suo archivio, sia rilevante per la storia del design, italiano e internazionale.
Il perché ve lo spieghiamo tra poco: prima è importante fare una breve premessa su che cosa sia la Collezione Compasso d’Oro, con il suo Premio.
Collezione e Premio Compasso d’Oro: che cosa sono
La Collezione Compasso d’Oro ha sede presso l’ADI Design Museum, cioè il museo dell’ADI.
Qui è possibile ammirare una selezione di opere citate e premiate dal Compasso d’Oro, dal 1954 ad oggi.

Il Premio mondiale per il design
Il Premio Compasso d’Oro, per l’appunto, è il più antico e prestigioso premio mondiale per il design industriale, ideato da Gio Ponti e Alberto Roselli. È stata la loro infatti l’idea di spingere l’azienda La Rinascente a iniziare a presentare questo premio, nel lontano 1954. Il premio è nato per mostrare il valore e l’autenticità dei prodotti italiani di design.
Dall’anno 1958, il Premio Compasso d’Oro è stato ospitato esclusivamente dall’ADI.

Il Compasso d’Oro è stato il primo premio del suo genere in tutta Europa, conferendogli così un’influenza ed esclusività che lo hanno reso uno dei premi più prestigiosi al mondo intero, nel settore del design.
La Collezione Compasso d’Oro del’ADI Design Museum è un must-visit per tutte quelle persone che non solo sono appassionate di design. Sono anche interessate a scoprire come, nel corso dei decenni, le nostre abitudini sociali, abitative, culturali e lavorative si sono evolute e modificate.

D’altronde, gli oggetti di design sono il miglior testimone per raccontare questa storia e racchiudono in loro stessi un’anima che, a un primo sguardo, potrebbe non essere facile cogliere.
Dietro alla forma e all’estetica, infatti, si nascondono anni di progettazioni, studi e ricerche, come anche decenni di cultura del prodotto e del design. La Collezione, che si pone come un archivio aperto della storia del design italiano e internazionale, mette ben in luce questo affascinante aspetto.

Il dietro le quinte dei migliori prodotti di design: protagonisti in costante evoluzione della società
La Collezione comprende 350 premiati e numerosissime Menzioni d’Onore di varie categorie. Offre a chi va in visita la preziosa occasione di assistere, attraverso un racconto cronologico molto ordinato, fluido e intuitivo delle varie edizioni.
All’ avvincente “spettacolo” dell’innovazione del design e del cambiamento delle abitudini sociali e culturali di tutti noi, nel corso dei decenni.

I prodotti visibili nella Collezione Compasso d’Oro non catturano l’attenzione semplicemente per le loro qualità formali ed estetiche, ma perché sono da un lato rappresentativi di tutte le più importanti evoluzioni del presente e degli anni passati. Dall’altro simboleggiano il “punto d’arrivo” (mai definitivo, sempre in cambiamento!) di un intricato e avvincente percorso di studi, ricerche, progetti e ispirazioni.

Progetti iconici e significativi
Sono, per così dire, prodotti iconici e significativi per il periodo storico in cui sono inseriti: ci parlano delle nuove esigenze pratiche, lavorative e abitative delle persone e ci mostrano le soluzioni che il design ha trovato per migliorare la qualità generale della vita.
Il Premio e la Collezione Compasso d’Oro ci ricordano che i prodotti di design di alta qualità che scegliamo per dare valore, ricchezza e personalità alle nostre case. Esistono non solo in virtù delle loro forme o funzioni: esemplificano il sentire comune della società, raccontano l’evoluzione di quest’ultima e custodiscono in sé il patrimonio delle idee, dei tentativi, dei prototipi e delle intuizioni delle menti che li hanno creati.

Da quando il Premio è stato gestito unicamente dall’ADI, cioè dal 1958, il focus della selezione dei candidati e dei premiati si è spostato dalla “semplice” rappresentazione dello stato dell’arte della produzione all’immensa complessità del processo evolutivo, ideativo, progettuale e di studio dei prodotti di design.
Una scelta, quella fatta al tempo dall’ADI, che rispecchiava benissimo il dinamismo e le tensioni dei designer dell’epoca: il design non poteva più essere fine a se stesso, ma doveva raccogliere nuove visioni, prospettive d’avanguardia e questioni sociali importanti.

Un periodo in cui, per citare le parole usate da Aurelio Zanotta per descrivere il panorama degli anni ‘50 e ‘60 in cui si muovevano giovani progettisti come Achille Castiglioni, Marco Zanuso, Ettore Sottsass e altri, si stava “[…] creando quello che oggi si chiama ‘il design italiano’ e che i nostri oggetti sarebbero stati i tasselli che ne hanno determinato la sua storia e la sua evoluzione”.
La collezione Compasso d’Oro
La Collezione Compasso d’Oro, inoltre, prevede periodicamente l’ulteriore approfondimento di alcuni degli oggetti di design premiati attraverso numerosi disegni, bozzetti e documenti. Delle vere e proprie porte che costellano la linea temporale del design proposta da ADI e che permettono ai visitatori di scoprire ancora più a fondo l’anima dei prodotti di design premiati, la loro storia. Ciò che li ha resi quello che sono e l’impatto che hanno avuto sulla società.
Un ottimo motivo per tornare a visitare l’ADI Design Museum e la Collezione Compasso d’Oro più volte nell’arco dell’anno e godere di prospettive sempre diverse e arricchenti.

Una panoramica del Premio Compasso d’Oro del 2022
Quest’anno il premio ha visto due grandi novità: per la prima volta, la cerimonia si è svolta nella sua sede, presso l’Adi Design Museum.
Ed è stata anche la prima volta che il premio ha avuto un tema che ha ispirato sia la preselezione dei migliori progetti, che le scelte effettuate dalla giuria di quest’anno: Sviluppo – Sostenibile – Responsabile.
Un tema tanto attuale, quanto importante e rilevante per il presente e il futuro del design.
Nell’evoluzione del design non contano più unicamente i cambiamenti formali, ma sta acquisendo sempre più rilievo l’uso di processi e materiali tanto sostenibili, quanto volti all’inclusione e alla responsabilità sociale.
Per la XXVII edizione del Premio Compasso d’Oro, sono stati assegnati 20 Compassi d’Oro, 15 Compassi d’Oro alla carriera e 25 Menzioni d’onore.

Per quanto riguarda i premi alla carriera, 9 sono stati assegnati a personalità italiane e 3 a designer internazionali. Altri 3 sono stati invece conferiti a prodotti iconici long seller: una categoria, quella “carriera del prodotto”, inserita nel 2020.
Ne avevamo parlato in questo articolo, approfondendo la storia delle tre icone del design premiate nell’edizione del 2020 con il Compasso d’Oro.

XOSoft, (esoscheletro)
Per citare alcuni dei Compassi d’Oro di quest’anno, abbiamo XOSoft, l’esoscheletro che supporta chi ha delle disabilità negli arti inferiori e il cui design è stato curato da IIT. Un progetto premiato per la sua capacità di fornire un’efficace soluzione di movimento a tutte quelle persone che hanno possibilità di movimento ridotte.

Belt, (Lampada a sospensione)
La lampada a sospensione Belt di Flos, realizzata in cuoio e LED: premiata perché inedita e connessa in modo innovativo al tema della sostenibilità ambientale;

Ordine, (Piastra a induzione)
Ordine, un innovativo elemento per la cottura sviluppato da Fabita in collaborazione con Adriano Design. Un oggetto premiato perché ha saputo ben interpretare le esigenze del nuovo modo ecologico e sostenibile di abitare;

Klipper, (Elemento fonoassorbente)
Klipper, che è un elemento fonoassorbente a parete disegnato da Felicia Arvid e prodotto da Caimi: premiato per la sua innegabile semplicità ed efficacia in qualità di oggetto per il controllo acustico.


Premi alla carriera
In merito ai Premi alla carriera, non possiamo non citare gli assegnatari Michele De Lucchi, per il suo percorso non convenzionale e la sua spiccata attenzione per la dignità e la responsabilità verso l’uomo e l’ambiente. Rossana Orlandi, per la sua instancabile curiosità e il suo genuino sguardo appassionato verso il mondo. Brunello Cuccinelli, per la sua interminabile ricerca di un equilibrio tra guadagno e responsabilità ambientale e sociale. Antonio Citterio, che può essere considerato uno dei principali artefici dell’affermazione del Made in Italy nel settore dell’arredo.

UP 50, (Poltrona). Campagna pubblicitaria firmata Klaus Zaugg, per il lancio della Serie Up di Gaetano Pesce 1969.
Tra i premiati per il premio carriera del prodotto troviamo la serie Up di B&B Italia, uno dei prodotti di design industriale italiano più famosi al mondo e che rappresenta un’ottima sintesi tra sperimentazione tecnologica e ricerca formale;

Minikitchen firmata Joe Colombo per Boffi (Cucina in miniatura)
la Minikitchen di Boffi, un’unità completa che riassume in sé tutto ciò che compone una cucina, anche se in miniatura: simbolo di un nuovo modo di vivere il consumo e le tendenze contemporanee dell’abitare.
Tutti questi prodotti e personalità citati, insieme agli altri 221 prodotti di questa XXVII edizione, sono visibili fino all’11 settembre 2022, nella mostra ad hoc allestita all’ADI Design Museum.

Oltre ai premiati e candidati di quest’anno, non dimenticatevi ovviamente che il corpus di progetti visibile presso la Collezione Compasso d’Oro consta oltre 2.500 prodotti di design, esposti tramite più di 10.000 documenti, schizzi, bozzetti, disegni e studi di progettazione: un’occasione incredibile di entrare in contatto con l’anima dei migliori oggetti di design italiani e internazionali, dal progetto al prodotto.
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Ph. Moodcreativo

Siamo Francesca Guzzo e Tiberio Rizzotto, Il nostro stile progettuale è rivolto a chi desidera vivere una vita all’insegna della bellezza, dell’eleganza e della qualità. La qualità rispetto alla quantità. Uno stile di vita all’insegna del comfort e dell’armonia, dove gli elementi sono posizionati con cura. La scelta dei materiali e dei colori sono mirati a durare nel tempo, un’alternanza di trame e nuance che creano la giusta dinamicità all’ambiente. Un ambiente semplice nelle sue forme, pochi elementi ma di notevole qualità stilistica ed estetica, ambienti luminosi che creano la giusta atmosfera per ogni momento della giornata.