TENDENZE CUCINA: COM’È CAMBIATA NEGLI ULTIMI ANNI

La cucina è sicuramente il luogo più vissuto della casa. In continua evoluzione da decenni, segue gli usi e consumi di una società che cambia. È passata da avere una stanza tutta sua ad essere protagonista della zona giorno.

Nel 2008 c’era il forte desiderio di stare tutti in cucina.
Pratica e sofisticata, la cucina diventava vera protagonista della casa. Una nuova visione della convivialità che ha molto a che fare con l’accoglienza a tavola e la passione gourmet.


Nel 2018 si puntava ad alzare il livello prestazionale, sempre più vicina alle cucine professionali.
Una profonda trasformazione dello spazio cucina che racconta i cambiamenti delle abitudini culinarie.
Nuove modularità, nuove proporzioni, nuovi materiali.
Rielaborare il significato di qualità dell’abitare, rendendo la cucina ancora più accogliente.


Oggi, lo spazio funzionale si è ulteriormente integrato al soggiorno, e vanta pari importanza estetica.
Nei lunghi mesi trascorsi in casa a causa della pandemia, si sono modificate tante abitudini ma soprattutto è cambiato il nostro rapporto con gli spazi di casa.
Si riscopre il piacere di cucinare, di essere circondati dal bello e dal comfort.
Cresce il valore del design al pari di quello tecnologico.


Gli elettrodomestici hanno un ruolo sempre più di primo piano. Ogni prodotto ha visto evolvere il suo ruolo adattandosi all’utente e consentendo un’interazione sempre più intuitiva.
Elettrodomestici prima presenti solo nel mondo professionale, oggi possibili anche nelle cucine di casa in una veste più elegante. Ne è un esempio l’abbattitore di temperatura, oppure le nuove cantinette vino che diventano anche elemento d’arredo.

Cambiamo visione e pensiamo non solo all’atto di cucinare ma anche al concetto di Takeaway.
Il cibo che ordini con un’applicazione e ti arriva comodamente a casa.
Un cibo che arriva caldo ma che in parte vogliamo conservare e riscaldare.

La cucina è un mezzo meraviglioso, paragonabile ad un’automobile.
Complessa nelle parti tecnologiche, cambia a seconda degli accessori che inseriamo e al modello che scegliamo.
Poi c’è tutta la parte dedicata ai materiali e alle finiture. Laccati lucidi e opachi, acciaio, marmo, legno.
Per i top, si tende a guardare le alte prestazioni tecnologiche delle superfici.
Una vasta scelta che permette di alternare finiture colorate e materiali naturali, creando continuità tra la zona cottura e la zona soggiorno.


Cambiano i modi di vivere e si evolvono le modalità di stare in cucina, di godersi un ambiente connesso sempre più con la zona living.
Su questa idea sono interessanti le nuove tendenze della cucina a scomparsa. C’è ma si vede solo quando serve. Così si privilegia l’accoglienza degli ospiti o il proprio relax, ma all’occorrenza la cucina si presenta in tutto il suo splendore, accompagnata da alte prestazioni funzionali.




A completare il disegno della cucina c’è anche il tema dell’illuminazione che contribuisce a ridurre gli incidenti e a creare un’atmosfera accogliente.
Per ogni zona della cucina va progettata una forma di illuminazione appropriata. I contrasti troppo forti fra luci e ombre possono dare fastidio, è quindi importante saperli attenuare introducendo fonti di luce diffusa e leggere.


Il tema cucina è molto ampio e a tratti complesso.
Ogni azienda di settore punta a particolari specifiche e le proposte sono sempre più ampie.
La cura del dettaglio è palpabile nelle finiture, nello studio dei componenti, nella proposta di personalizzazione. Apparentemente standard, le misure e le strutture cambiano a seconda dell’azienda che scegliamo. Ognuna ha un suo linguaggio tecnico.
Ecco perchè è importante farsi affiancare da un’ Interior designer o un’architetto d’interni con un’attenzione particolare a questo mondo e una cura del progetto personalizzato.
La cucina è uno spazio che dura nel tempo, identifica i proprietari, deve soddisfare i requisiti di estetica, funzionalità e budget.



