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DIVIDERE GLI SPAZI SENZA MURI

Una libreria flessibile come elemento divisorio

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Dividere gli spazi senza muri si può fare in modi diversi, utilizzando stratagemmi che permettono di mantenere alto l’interesse estetico e, allo stesso tempo, di avere una funzione utile.

Se ti sei interessato all’argomento è perché probabilmente hai uno spazio piccolo dove non è possibile dividere gli spazi con una parete, altrimenti verrebbero meno le condizioni di abitabilità.

Oppure, al contrario, disponi di grandi metrature e vuoi semplicemente dividere lo spazio con elementi flessibili, che mantengono una sorta di continuità visiva nell’ambiente.

Sei alla ricerca di soluzioni alternative alle solite proposte che vedi. Qui sei nel posto giusto, il nostro intento è far conoscere prodotti di alta qualità.

Abbiamo scelto di parlare di librerie flessibili perché si adattano a qualsiasi ambiente, mantengono una certa continuità visiva (ciò significa non avere ostacoli all’altezza degli occhi) e lasciando trasparire la luce. Le chiamiamo flessibili perchè le possiamo modulare a nostro piacimento sia in lunghezza che in altezza.

In questo articolo ti rendiamo partecipe di alcuni prodotti a noi molto cari, come sempre facendoti vedere anche degli esempi concreti.

  1. Libreria 835 Infinito (totalmente in legno)

  2. Sailor (legno e metallo)

  3. Brampton (legno e metallo)

  4. Libreria Air (laccato, vetro, xglass e legno)

  5. Libreria 30mm Weightless (laccato)

Le prime in elenco sono librerie adatte ad essere posizionate in qualsiasi stanza, con montanti a pressione tra soffitto e pavimento. Capaci di sfruttare al massimo qualsiasi spazio a disposizione.

Le ultime due giocano molto sui pieni e vuoti e sull’effetto “wow”!

In tutti i casi l’elemento in comune è la leggerezza.

Libreria 835 Infinito

Si tratta della libreria 835 Infinito firmata da Franco Albini per Poggi (1956-57). Dal 2008 in produzione da Cassina.

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Questa libreria è legata ad un ricordo universitario di circa vent’anni fa.

Nei primi anni di Architettura, durante un corso di Interni, ad ognuno venne affidato il modellino di un allestimento d’interni. Io dovetti replicare l’allestimento che fece Albini per una mostra. Li per lì era semplice, se non fosse per il particolare dei montanti. Gli stessi della libreria 835 Infinito. Era una cosa da far saltare i nervi!

Erano i primi anni in cui utilizzavo un software da disegno, quindi ero ancora molto acerba, in più per la macchina a controllo numerico bisognava ragionare in maniera diversa. Il disegno doveva essere continuativo, disegnato con un’unica linea per far si che la macchina potesse riconoscerlo e tagliarlo.

Poi bisognava assemblare tutti i pezzi… con le pinze perché tra le mani erano troppo piccoli!

Veramente c’era da impazzire!!! Eppure anche questo è servito a capire molti passaggi.

Oggi ricordo con affetto quei momenti.

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Tornando alla libreria 835 Infinito di Cassina, la sua bellezza sta nell’estrema leggerezza dettata dai montanti lunghi e snelli.

Disegnata tra il 1956 e il 1957, l’idea di Albini era centrata a creare una libreria dal modulo infinito capace di essere posizionata in qualsiasi punto della stanza, senza necessariamente avere una parete d’appoggio.

Ha una struttura definita da montanti in legno massello, mensole multiple e contenitori con ante a battenti o ribalta. Una libreria flessibile che si adatta alle diverse altezze.

I montanti sono regolabili, fissati a pressione fra il pavimento e il soffitto, mentre un sistema di foratura permette di integrare mensole e contenitori di varie altezze.

Nonostante l’aspetto industriale, gran parte della libreria era realizzata a mano.
I materiali utilizzati in quegli anni erano il legno in Noce, il Palissandro e l’ottone, oggi lussuosi ma relativamente economici nel 1957 e tutti facilmente reperibili dai designer di mobili.
Oggi i materiali utilizzati sono il legno di Frassino naturale, tinto di nero o Noce Canaletto. Grazie alla produzione in serie si possono combinare diverse soluzioni compositive in base alla scelta delle strutture e dei componenti.

Quando i nostri clienti si lasciano consigliare pezzi di design siamo sempre super contenti. Oltre ad un oggetto bello da vedere e utilizzare, racconta una sua storia. È anche un ottimo argomento di dialogo da raccontare ad amici e parenti che li vanno a trovare.

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È un prodotto che ci piace molto, per quattro motivi fondamentali.

  1. Il suo utilizzo su entambi i lati;

  2. La possibilità di far passare molta luce;

  3. Ha un’estetica che gli permette di essere protagonista dell’ambiente;

  4. Ha un suo posto dentro al panorama della storia del design.

Sailor di Living Divani.

Un’altra libreria concettualmente simile è Sailor di Living Divani.

3 aggettivi per descriverla: Eleganza, legerezza e design senza tempo.

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Un prodotto leggero, che divide lo spazio in maniera delicata mettendo in evidenza gli oggetti appoggiati.

Interessante la combinazione tra la forma dolce della mensola e la durezza del montante verticale che è un trafilato di acciaio esagonale.

Dal punto di vista tecnico, tutti gli agganci sono nascosti dentro la mensola, si vede semplicemente un puntino dove si fissa. Questo permette un anche un montaggio molto veloce.

Qui la particolarità del prodotto è il connubio tra il montante in acciaio e la mensola in legno. La mensola, che in verità è un estruso di alluminio al quale applicare la finitura in legno. I dettagli che piacciono gli appassionati di design sono quelli che non si vedono, devi andare a guardare con occhio minuzioso.
Qui la cura del dettaglio si vede fin dalla scelta della sezione del montante, esagonale e lo smusso della mensola.

Ho iniziato ad incuriosirti ma vorresti vedere queste soluzioni in situazioni abitative.
Porta pazienza che a breve ti accontenterò, ma prima voglio farti conoscere delle alternative.

Brompton

Brompton, firmato Lissoni per Boffi.
Anche nella versione proposta da Boffi troviamo il fissaggio soffitto-pavimento. Un sistema intramontabile!

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La struttura portante è in montanti di alluminio anodizzato in colore nero opaco con cremagliera*  interna per l’alloggio di mensole, contenitori o aste appendiabiti.

(*una sorta di binario con fori posti ad un passo preciso, i quali permettono di ospitare gli attacchi dei supporti delle mensole).

Le mensole e i contenitori con frontali sono disponibili in bilaminato, in laccato nella cartella colori realizzata appositamente per questo prodotto.
Le mensole, con tecnica di giunzione a 45°, possono essere realizzate anche in legno massello Noce Canaletto taglio sega.

Ogni montante è corredato da piedino inferiore e dispositivo di fissaggio superiore regolabili. Gli stessi montanti sono predisposti per essere utilizzati come conduttore della bassa tensione per alimentare le barre LED eventualmente inserite nella parte inferiore di mensole o contenitori.
Questo sistema consente di avere un’illuminazione senza cablaggi a vista tra le mensole.

Molto lineare ed elegante a livello estetico sia di giorno che durante l’imbrunire. La luce dei LED predisposti sotto le mensole crea una piacevole atmosfera che arricchisce lo spazio della stanza senza risultare invasivo.

Stai già pensando a come poterla utilizzare a casa tua ma non sei sicuro che possa starci o sia armoniosa con lo stile della tua casa?

Per avere la nostra consulenza.

Voglio farti conoscere un altro prodotto. Sempre utilizzabile su entrambe le facce, ma con un’anima decisamente più moderna.

Libreria Air di Lago.

Una libreria talmente leggera nel suo concetto che sembra fluttuare nell’aria.

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Molto interessante, disegna lo spazio in maniera discreta. Si percepiscono le linee orizzontali delle mensole mentre le linee verticali dei sostegni in vetro sono ben visibili grazie al riflesso della luce e direttamente frontali nello spessore.

Personalmente la trovo più bella vuota che piena. I veri pieni sono dettati dagli oggetti che si mettono sopra le mensole.

A livello tecnico è ben strutturata garantendo sostegno e sicurezza, il fissaggio è nascosto.

Le finiture e i materiali ci permettono di avere un’ampia scelta per tutti i gusti.

Libreria 30mm Weightless di Lago.

Un altro esempio interessante è la libreria 30mm Weightless.

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Unica nel suo genere. Partiamo dal fattore sicurezza. Vista così il primo dubbio che alcune clienti ci hanno posto è stato “sarà veramente sicura?”.
L’idea che un figlio piccolo o il proprio animale possa passare sotto e farsi male agita alcune nostre clienti…

La sospensione di questi moduli è messa in sicurezza grazie ad una speciale piastra a soffitto che viene fissata in diversi punti, garantendo così una buona distribuzione del carico.

Le colonne che scendono dal soffitto hanno dimensioni variabili, e questo crea la condizione per dividere lo spazio in modo originale.

Molto interessante è anche la versione con schienali. Qui la divisione è più netta anche se, i volumi dei moduli pieni creano un disegno di ritaglio che permette comunque di dare continuità visiva.
La parte superiore scende piena fino ad un’altezza che vogliamo incontrando la parte inferiore che sale per incontrare quella superiore. Due realtà distinte che si uniscono dal disegno del “vuoto”.

 

Ci sono diversi dettagli che fanno la differenza in un prodotto rispetto ad un altro.
Ci piace renderti partecipe di ciò che osserviamo noi per poterti trasmettere cosa c’è dietro al prodotto che vedi.
Quando ti domandi “perché un prodotto costa più di un altro” o “perché c’è un’attesa maggiore rispetto ad altri”, fermati e chiediti quali materiali e quali dettagli sono stati applicati. Non si tratta solo della firma del designer o della storicità dell’azienda… certo, anche questi sono due fattori che incidono, ma il prodotto che dura nel tempo è dettato dallo studio minuzioso di più teste, prove tecniche e tanta ricerca (creativa, storica, dei materiali, tipi di assemblaggio, montaggio, ecc.).
Un mix che dona al prodotto finale un forte valore.

Dove utilizzarle?

Non poniamoci limiti a priori. Capiamo di quale spazio disponi e qual’è il tuo stile.
Come hai potuto vedere alcune librerie hanno linee classiche, altre si portano con sé un valore storico, altre ancora sono molto minimal, e le ultime seguono uno stile giovane e contemporaneo.

Sono interessanti all’ingresso dove non c’è una vera separazione ma si necessita avere un filtro visivo appena si entra.

Ci sono persone che non amano aprire la porta e trovarsi subito in soggiorno. Questa è un’ottima soluzione che filtra sguardi indiscreti.

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Ci piace molto posizionata in mezzo alla stanza, come protagonista.
Permette di ridimensionare uno spazio troppo grande e poco sfruttato.
Identifica, volendo, un nuovo spazio dedicato ad una particolare funzione come ad esempio uno studio per lavorare.

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Cambiamo esempio e parliamo di case dal sapore retrò, ereditate o acquistate ma comunque da ristrutturare.
Magari hai un passaggio che non sai come sfruttare ma non vuoi chiuderlo del tutto.
Questo genere di prodotto può dare una nuova identità ad un vecchio passaggio.

Ovviamente dietro ci dovrà essere un progetto ragionato, un senso di continuità tra le parti come in questo caso, dove le due stanze annesse sono una camera padronale e la sua stanza da bagno.

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Un altro utilizzo interessante è in case con travi a vista.
Ci piace il mix metallo-legno e comunque l’intreccio visivo di linee verticali con linee orizzontali ma, al di là della visione da Interior designer, la cosa interessante è che si adattano ad essere inserite tra una trave e l’altra senza riempire troppo lo spazio verticale.

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Una soluzione classica è nelle camere per dividere la parte dedicata al dormire con quella studio.

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Una soluzione alternativa è utilizzarla come divisorio tra la cucina e il soggiorno.
Se si ha una cucina ad isola, ad esempio, la soluzione dei piani che scendono dal soffitto è ideale. Separa la cucina dal soggiorno pur mantenendo continuità visiva, in più dona maggiore funzionalità all’isola sfruttando anche lo spazio verticale sopra di essa.

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Stai già pensando a come poterla utilizzare a casa tua ma non sei sicuro che possa starci o sia armoniosa con lo stile della tua casa?

Per avere una nostra consulenza.

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