fbpx
skip to Main Content

Facciamo una premessa, lo Stile Industriale è nato dal riuso di certi spazi industriali (siamo negli anni ’50 e nel dopoguerra c’era bisogno di trovare nuove abitazioni a basso costo e quindi si è iniziato a riutilizzare spazi dismessi), quindi tanti elementi che contraddistinguono questo stile sono di fatto elementi strutturali.

È uno stile che parte dalla struttura dello spazio, per esempio dalla presenza di tubature, impianti a vista, pilastri in cemento, finestre ampie, strutture metalliche.
Caratteristica dello Stile Industriale è infatti il senso di “non finito”, ovvero elementi lasciati al grezzo come cementi, mattoni a vista, intonaci imperfetti. Ricordiamoci che in questo stile il metallo è grande protagonista, molto bene se c’è la presenza di scale e parapetti in metallo ottimo l’inserimento di elementi in ferro, acciaio, o corten come librerie dai profili leggeri, consolle, sedute o coffee table.

Le case con questo stile tendono ad avere spazi molto ampi o open space ed è molto importante la selezione dei materiali e arredi per completare lo stile. Via libera a pavimenti continui di legno duro o cemento e colori tendenti al grigio, qualche mobile vintage in legno o pelle e arredi laccati con effetto resina o semilucido.

Lo Stile Industriale tende ad essere legato a uno stile di vita. È lo stile giusto per chi ama cercare pezzi unici nei mercatini o in vecchie fabbriche o per chi piace un genere di casa grezzo e vissuta ma in modo chic!

Back To Top